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La fede in una straordinaria poesia di Trilussa

La fede

Quella vecchietta cieca, che incontrai

la notte che me spersi in mezzo ar bosco,

me disse: – Se la strada nun la sai,

te ciaccompagno io, ché la conosco.

Se ciai la forza de venimme appresso,

de tanto in tanto te darò ‘na voce,

fino là in fonno, dove c’è un cipresso,

fino là in cima, dove c’è la Croce…

io risposi: – Sarà … ma trovo strano

che me possa guidà chi nun ce vede… –

La cieca allora me pijò la mano

e sospirò: – Cammina! – Era fa Fede.

Trilussa

Non conoscevo la poesia di Trilussa. E mi ha molto colpito sentirla recitare da Papa Giovanni Paolo I, Albino Luciani, già Patriarca di Venezia. Con accento veneto, naturalmente. Straordinaria nella sua semplicità e nella profondità questo richiamo alla fede.

Da allora mi torna spesso in mente, come tante poesie, tutte di rara efficacia, profondissime del nostro grande poeta.

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