
Roma è una stratificazione di epoche, stili e culture che si sono sovrapposti nei secoli. L’Impero Romano ha lasciato impronte indelebili ma l’identità visiva e storica di Roma racconta anche molte altre storie: dai Cesari al cuore pulsante della Cristianità e al Rinascimento, al Barocco e ai grandi palazzi nobiliari, la Capitale d’Italia e lo stile Umbertino e nel ‘900 il Razionalismo che ha segnato una profonda trasformazione, rendendo la Capitale, tra gli anni ‘20 e ’40, un laboratorio modernista cruciale a livello globale e una chiave di lettura fondamentale per comprendere la Roma moderna, Non venne proposta solo una nuova estetica ma si cercò di proiettare la grandezza storica di Roma verso il futuro attraverso una pianificazione urbanistica monumentale come strumento di inclusione e coesione sociale, attenta a prendersi cura degli spazi pubblici condivisi (piazze, parchi, viali). Il Razionalismo dimostrò che una città storica può espandersi senza perdere la propria identità e che, con un disegno urbanistico chiaro e ordinato, può incrementare la sua funzionalità. Analizzare Roma attraverso il Razionalismo permette di capire l’importanza della visione a lungo termine; le infrastrutture portanti nate in quel periodo, gli ampi viali di collegamento (ad es. via Cristoforo Colombo), sono ancor oggi le principali arterie di scorrimento nel sud della città.
La cosiddetta “città di pietra” trova la massima espressione storica e architettonica nel quartiere EUR (Esposizione Universale Roma) che, col Palazzo della Civiltà Italiana – Colosseo Quadrato – oggi importante polo direzionale e museale, unisce l’archetipo dell’arco romano alla purezza geometrica moderna, celebrando la continuità della grandezza imperiale nel futuro e proiettando la città ai bisogni contemporanei. Ulteriore obiettivo strategico era espandersi verso il Tirreno, creando una nuova centralità direzionale: Roma come capitale marittima, col Lido di Ostia fulcro del “Progetto Mare”, in asse monumentale (la Via del Mare e la direttrice che partiva dall’EUR) volto a proiettarla verso la costa.
Alla Garbatella nasce il laboratorio sperimentale della modernità architettonica della Capitale: un razionalismo d’urgenza a forte impatto sociale con cui l’architettura cerca di risolvere una crisi abitativa conseguente alle ristrutturazioni del centro storico (es. via dei Fori Imperiali). Ricca di villini in un’atmosfera da paesino, la zona viene trasformata ad alta densità verticale, con la razionalizzazione geometrica degli spazi comuni, attraverso la costruzione di Alberghi Suburbani in cui si sperimenta l’”alloggio minimo esistenziale”, come disporre stanze, luce e arredi nel minor spazio possibile per garantire dignità e funzionalità alle famiglie e offrire i servizi collettivi necessari: mense comuni, asili nido, lavanderie, bagni pubblici e persino scuola e chiesa integrate in struttura.
Viene ridefinito il volto dei servizi pubblici; palazzi delle poste, istituti, stazioni ferroviarie e case del fascio, non semplici contenitori di funzioni amministrative ma veri e propri strumenti di comunicazione, il loro design voleva trasmettere concetti chiave: ordine, sicurezza, trasparenza, funzionalità, efficienza e accessibilità per soddisfare il diritto del cittadino alla buona amministrazione. Anche il Welfare moderno prende forma fisica attraverso il razionalismo: scuole, colonie estive per l’infanzia, ospedali e stadi. L’attenzione alla cura di corpo e mente come pilastri della crescita porta alla nascita di importanti luoghi di educazione, salute e sport. Nasce la Città Universitaria di Roma, nel periodo delle città di fondazione viene concepita per accorpare in un unico luogo le facoltà della “Sapienza” e i servizi aperti agli studenti, come un campus autonomo e integrato del sapere, dove la disposizione degli istituti favorisce studio, ricerca, sinergia tra le discipline e scambio culturale tra studenti e docenti, a tutela del diritto allo studio. Il “Foro Italico” rappresenta il più grande complesso monumentale italiano dedicato a sport, benessere e medicina preventiva, concepito come una “cittadella” polifunzionale, unendo l’ideologia dell’educazione fisica all’architettura, per soddisfare il diritto alla salute e al benessere. Con strutture come lo Stadio Olimpico, lo Stadio dei Marmi e il Centrale del Tennis, ospita oggi Grandi Eventi Internazionali, è sede dell’unico ateneo italiano interamente dedicato a scienze motorie e sportive e strutture di Medicina dello Sport e di governance dello sport italiano (CONI etc.).
Il Vicepresidente della Camera dei deputati, On. Fabio Rampelli, in continuità coi convegni formativi già promossi negli ultimi tre anni scolastici con la partecipazione di licei romani e il positivo riscontro ricevuto, propone questo incontro dedicato e alla tutela del patrimonio culturale (in linea con le richieste de POF/PTOF dei licei), e all’orientamento dei giovani a scelte universitarie che tengano presente l’importanza del bene pubblico.
Conoscere è l’unico modo per apprezzare e, quindi, rispettare ed amare un territorio. Per questo, attraverso interventi qualificati e un confronto diretto tra tecnici, istituzioni, giovani e società civile, si vuole rafforzare una cultura della consapevolezza: saper riconoscere il legame tra l’architettura razionalista, la storia del Novecento e la responsabilità condivisa di ciascun cittadino nella cura dello spazio pubblico, saper guardare, custodire, curare, tutelare e valorizzare il nostro patrimonio culturale, abitando la nostra storia e diventando guardiani della bellezza per progettare il futuro.
PROGRAMMA
Ore 9,20 – Inizio dei lavori
- On. Fabio Rampelli, Vicepresidente della Camera dei deputati
- On. Giampiero Cannella, Sottosegretario di Stato Ministro della Cultura
INTERVENTI
- Umberto Vattani, Diplomatico, Presidente Comitato Scientifico del Distretto del Contemporaneo di Roma Nord, già Segretario Generale della Farnesina
La lezione internazionale del Razionalismo. Il Settore urbano di Roma Nord
- On. Francesco Rutelli, Direttore Città nel Futuro 2030-2050, già Sindaco di Roma
Roma e il Razionalismo italiano: riflessioni sull’urbanistica e le architetture. Focus su EUR e “Progetto Mare”
- Ruggero Lenci, Architetto, già Professore presso la facoltà di Ingegneria Civile e Industriale della Sapienza-Università di Roma
Il Razionalismo italiano nella contemporaneità e la Scuola Romana di architettura
- Orazio Campo, Architetto, Professore presso la Facoltà di Architettura dell’Università Sapienza di Roma e commissario straordinario (e presidente) dell’ATER Roma
La Città Razionale e il riscatto della periferia, sviluppo di una “Città dei cittadini” e confronto con le periferie moderniste
- Marcella Morlacchi, Architetto, già Professore presso la facoltà di Architettura della Sapienza-Università di Roma e dell’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti e Pescara
Roma: il colore della città prima e dopo il Razionalismo
- Eugenio Gaudio, Medico chirurgo, Presidente Fondazione Roma Sapienza, già Magnifico Rettore della “Sapienza” Università di Roma
La Città Universitaria di Roma “Sapienza”, campus autonomo e integrato del sapere
QUESTION TIME: Domande dei ragazzi dei Licei presenti
INTERVALLO
INTERVENTI
- Pio Daniele Mizzau, Architetto, designer, scrittore e comunicatore televisivo
Dal Barocchetto Romano al Razionalismo italiano, il caso della Garbatella
- Giancarlo Elena, Medico Legale
Il Foro Italico e lo Stadio Olimpico: centro polifunzionale di Sport, Salute e Cultura
- Andrea Ventura, Architetto, Presidente di AMUSE – Amici del II Municipio
Servizi pubblici e edilizia residenziale per una nuova cittadinanza. Esempi nel II Municipio
- Cristiano Rosponi, Architetto, Direttore del CE.S.A.R. – Centro Studi Architettura Razionalista
Il bello che cura: ospedali, sanatori, dispensari e edifici termali del Razionalismo a Roma
- Margherita Eichberg, Architetto, Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio VT EM, Ministero della Cultura
Razionalismo ed Efficienza Sanitaria: Il complesso del Forlanini come modello di cura e bellezza
- Paolo Gioffreda, Architetto, Presidente Centro Studi Arte Sacra
Pietra e luce tra forme e spazi: il Razionalismo sacro a Roma
QUESTION TIME: Domande dei ragazzi dei Licei presenti
CONCLUDE: On. Paola Frassinetti, Sottosegretario di Stato Ministero Istruzione e Merito
CONDUCE: Adriana Elena, Ingegnere
Fine incontro ore 13,30
CHI VUOL SEGUIRE I LAVORI DA REMOTO PUO’ COLLEGARSI AL LINK https://webtv.camera.it/evento/32641

